Video Calabria prima tv a sottotitolare l’intera programmazione
L’emittente raggiunge un nuovo primato nella nostra regione
Rivoluzione no, ci mancherebbe, ma Video Calabria da oggi può intestarsi un altro piccolo primato: è la prima tv privata della nostra regione a sottotitolare l’intera programmazione, dai telegiornali ai programmi d’intrattenimento, dai telefilm alla pubblicità . Come appare evidente, il servizio sarà utile in special modo alle persone non udenti ma potrebbe rivelarsi interessante per l’intera platea dei telespettatori.
In Italia, l’antesignana della sottotitolazione è stata, com’era del resto normale, la Rai, con l’ormai mitologica pagina 777 di Televideo, ma allo stato attuale la tecnologia consente di rendere il servizio ancora più preciso tanto che, dopo una prima fase in cui appariranno titoli nella sola lingua italiana, sarà possibile ampliare l’offerta anche a quelle estere, dall’immancabile inglese a quelle delle maggiori comunità straniere presenti in Calabria.
Come attivare i sottotitoli
Attivare i sottotitoli è molto semplice: basta cliccare sul tasto SUB o SUBTITLE presente sul telecomando delle smart-tv, mentre nel caso si possedesse un telecomando del tipo smart remote (più piccolo e con pochissimi tasti) si può accedere attraverso il menu Impostazioni, anche se in questo caso il percorso presenta leggere differenze a seconda della marca del televisore. Il sistema di sottotitolazione, già attivo, è stato messo a punto da un’azienda toscana che si è avvalsa anche dell’intelligenza artificiale.
Come già detto, Video Calabria è la prima emittente calabrese che sottotitola i suoi programmi, ma è anche una delle poche in Italia ad aver deciso di farlo: lungo la penisola, infatti, a parte la tv di Stato ed i principali gruppi privati, solo poche tv hanno deciso di ricorrere a questo tipo di servizio, sebbene guardare i programmi televisivi coi sottotitoli sia una tendenza in crescita: non solo per favorire l’accessibilità  in contesti silenziosi, ma anche per una maggiore chiarezza nella comprensione dei dialoghi, per limitare l’uso del volume alto e dunque per non recare disturbo, e per il miglioramento della comprensibilità complessiva dei contenuti.
Senza trascurare che, quando saranno attive, le traduzioni nelle lingue diverse dall’italiano favoriranno anche una maggiore diffusione della cultura. Resta inteso che i vantaggi principali, e più immediati, riguardano le persone sorde o con problemi di udito.
* Per comunicati e segnalazioni: info@rtvcalabria.it



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