Su L’altro Corriere Tv parte “Storie di musica” con il maestro Filippo Arlia

Il nuovo format in onda tutti i giovedì alle 21 su L’altro Corriere Tv, canale 16 del digitale terrestre. «Sfida soprattutto culturale»

Su L’altro Corriere Tv parte “Storie di musica” con il maestro Filippo Arlia

Un nuovo format curato dal giovane e talentuoso maestro d’orchestra, Filippo Arlia, arricchirà prossimamente il palinsesto de L’altro Corriere Tv (Canale 16 dtt). “Storie di musica”, questo il titolo del progetto, andrà in onda tutti i giovedì alle 21. Sarà un modo per avvicinare più generazioni alla grande tradizione classica italiana  internazionale. «In passato la divulgazione della musica e dei suoi grandi interpreti è stata quasi sempre confinata ad una dimensione chiusa, quasi aristocratica», afferma il maestro Filippo Arlia, direttore dell’Orchestra filarmonica della Calabria e del Conservatorio di musica Tchaikovsky.  «Sono entusiasta di lanciare questa nuova sfida  – conclude Arlia – che non è solo televisiva, ma principalmente culturale».

Su Radio Ciak arriva Radio Data Top 15

Radio Ciak arricchisce il suo palinsesto con Radio data Top 15 che è una classifica settimanale delle 15 canzoni più ascoltate distribuita in tutta Italia.

Radio Data Top 15 va in onda ogni sabato alle 15:00 su Radio Ciak

Inoltre sembra che Radio Ciak stia preparando la propria tv, infatti sul proprio sito è stata aggiunto il link tv anche se ancora non è attivo.

Le frequenze per ascoltare Radio Ciak sono:

CATANZARO FM 92.4
SOVERATO FM 88.1
PIZZO E VIBO V. 91.9
LAMEZIA TERME FM 91.9
Il sito di Radio Ciak è raggiungibile al link https://www.radiociak.it/

 

LaC Sat e LaC Play: il network cresce in Italia e in Europa

L’emittente approda su Sky e presenta un’innovativa App con sistema digitale e tecnologia On demand per un facile accesso ai migliori contenuti. L’editore Domenico Maduli: «La forza del nostro modello è nella nostra squadra e nella voglia di non accontentarsi»

Un nuovo canale satellitare con le migliori produzioni del network LaC accompagnate dall’informazione di qualità di LaC News24 e un’App On demand per dare la maggiore accessibilità possibile alle produzioni e ai contenuti realizzati dall’emittente. Non si ferma la spinta innovativa del gruppo Pubbliemme Diemmecom, già presente in Europa con una serie di progetti promossi dalla Commissione europea, e che ora si prepara a calcare i palcoscenici nazionali e internazionali anche attraverso il network LaC, leader dell’informazione in Calabria. Con LaC Sat e LaC Play la filosofia del Gruppo sposa in pieno le richieste di un’utenza sempre più esigente, migliorando con l’App le possibilità di accesso ai propri contenuti attraverso computer e smartphone e uscendo dai confini regionali attraverso un nuovo canale satellitare visibile in Italia ed in Europa.

LaC Sat, il network si espande

Produzioni di successo, inchieste e talk, format di approfondimento e informazione: LaC Sat è il nuovo canale satellitare del network LaC, visibile sul canale 419 di TivùSat e sul canale 820 di Sky.

Una finestra sulla Calabria e dalla Calabriavisibile in Italia e in Europa, che permetterà di aprire uno sguardo diverso sui nostri giorni e su una narrazione che riparte dal Sud per raccontare le complessità del nostro tempo.

LaC Play, la accendi e ti accende

Una nuova App, un portale web ed in pochi clic tutto il meglio della produzione LaC è disponibile sul proprio smartphone. Saranno attive nelle prossime ore la nuova app di LaC Play, l’on demand con i migliori contenuti del network LaC scaricabile dagli store Apple e Android, ed il nuovo sito internet di LaC Play.

Dalla nuova App sarà possibile vedere tutte le puntate dei propri programmi preferiti, dalla politica alle inchieste, dai talk ai docufilm fino ai contenuti divulgativi che raccontano la Calabria più autentica. Non solo un On demand, ma anche una vera e propria porta d’accesso a tutti i contenuti del network: sarà infatti possibile accedere allo streaming di LaC News 24 per restare sempre aggiornati sull’informazione ed agli streaming di LaC Tv e LaC Sat per vedere in diretta le programmazioni dei due canali generalisti del network.

Sarà inoltre possibile, sempre da LaC Play, accedere alle App di LaC News24, Il Vibonese e Il Reggino, restando sempre aggiornati sull’informazione prodotta dal network a livello regionale e locale. Importanti novità sono inoltre previste a breve anche per la nuova testata provinciale Cosenza Channel.

Domenico Maduli: «Ambizione e innovazione costante»

«Un progetto che va avanti calcando nuovi palcoscenici e con rinnovate ambizioni»: Domenico Maduli, Amministratore delegato del Gruppo Pubbliemme ed editore del network LaC, presenta così le due novità.

«Abbiamo fatto uno sforzo importante – spiega – per proseguire il nostro progetto di crescita. La nostra è una sfida importante: introduciamo un nuovo canale satellitare ed una nuova App per arricchire il nostro percorso, che ci vede proiettati su un pubblico nazionale ed europeo. Abbiamo un orizzonte ben definito e, insieme al nostro prezioso gruppo di lavoro ealle tante professionalità della nostra azienda, che ringrazio per gli sforzi di questi lunghi mesi, abbiamo ben chiari gli obiettivi. In questi ultimi anni abbiamo fatto esperienze importanti, portando il nostro network a lavorare su progetti di rilievo con la Commissione Europea, creando nuovi team a Milano e Roma, dove presto partirà un nuovo e ambizioso progetto editoriale, alzando sempre di più l’asticella delle sfide».

«Siamo consci del nostro ruolo – prosegue l’Ad di Pubbliemme – e siamo consapevoli di essere un modello imprenditoriale nel nostro territorio soprattutto per i tanti giovani che sono il vero capitale su cui investire: per questo abbiamo ben chiaro che un’esperienza positiva su scala regionale può essere più forte se esportata e valorizzata su scala nazionale».

Per l’editore di LaC network «la vera forza del nostro Gruppo è quella delle persone che lo fanno vivere ogni giorno: un team eterogeneo e capace, che vede chiaramente la cima della montagna ma riesce a guardarla da diversi punti di vista, riuscendo così a dare valore e forza ai progetti che abbiamo in cantiere».

Conclude Maduli: «È solo puntando sulla squadra che si riescono ad ottenere risultati importanti e noi vogliamo continuare ad investire non solo sulle infrastrutture ma anche e soprattutto sul capitale umano che è la maggiore risorsa della nostra terra».

DTT. Pubblicato dal Mise Decreto direttoriale 23/11/2021 con indennizzi ad operatori di rete locali a seguito rilasci obbligatori e volontari

 

Pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico il decreto direttoriale 23/11/2021 che, nell’ambito del processo di refarming della banda 700 MHz,  definisce gli importi relativi agli indennizzi spettanti agli operatori di rete locali, a seguito del rilascio obbligatorio o facoltativo delle frequenze, secondo le modalità previste all’art. 3 del decreto interministeriale 27/11/2020 (G. U. n. 15 del 20/01/2021).

 

I documenti a corredo del Decreto direttoriale del 23/11/2021

Qui per scaricare il decreto direttoriale 23/11/2021 (pdf)

Qui per consultare l’elenco indennizzi (pdf)

I multiplex spenti e indennizati in Calabria risultano: Rete Tv Azzurra, Canale Italia Due,Tele Diogene,    7 Gold, Soverato Uno, Tele Video Pm più altri mux siciliani che erano ricevibili a Reggio Calabria

Foto antenne di Floriano Fornasiero

Fonte: Newslinet

PIÙ RADIO DAB PER TUTTI!

Le vendite globali di ricevitori DAB+ hanno superato il traguardo dei 100 milioni, raggiungendo la cifra complessiva di 110 milioni di unità, tra ricevitori domestici e autoradio.

WorldDAB ha aggiornato la sua  infografica semestrale relativa allo sviluppo della radio digitale DAB+ in Europa e Asia Pacifico confermando che, nonostante l’impatto della pandemia sulla società, le vendite delle radio DAB+ continuano a crescere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la prima volta, negli ultimi 12 mesi, i ricevitori DAB+ per le auto hanno superato i 10 milioni di unità ed oltre 5 milioni sono i ricevitori domestici venduti.

Oggi, nel mercato automobilistico europeo, oltre l’89% delle auto nuove sono dotate del sistema di ricezione DAB+. Questo è il risultato del nuovo Codice Elettronico Europeo delle Comunicazioni approvato a dicembre 2020 che introduce l’obbligo del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+) su tutte le auto nuove.

L‘Italia è l’unico paese che ha anticipato con una legge del 2017  l’obbligo di dotazione DAB+  non

solo per le autoradio ma per tutti i ricevitori radio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il successo della radio DAB+ passa dallo sviluppo delle reti di diffusione all’offerta di nuovi programmi ascoltabili solo in digitale. In Italia si passa da 21 programmi nazionali ascoltabili in FM a 50 programmi nazionali in DAB+ offerti dagli operatori di rete DAB Italia ed EurodabItalia e da Radio Rai

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: digitalradio.it