Tele Spazio Calabria

                    via De Filippis al numero civico 107

Tel. 0961717711

fax 09617177241

Storia

L’emittente nasce a Catanzaro nel 1976 da una costola di Radio Calabria, la sua prima sede è in via Schipani 120, il suo primo canale è l’uhf 25 (successivamente anche l’uhf 39). Il suo fondatore è Toni Boermi. Il primo nome dell’emittente è Radio Tele Spazio, acronimo Rts, inizialmente l’emittente ripete Telecapodistria. Il 26 aprile 1977 viene registrata presso il Tribunale di Catanzaro la testata giornalistica Telespazio Calabria. La sede dell’emittente è in via De Filippis al numero civico 107,  a Catanzaro. Il palinsesto si struttura nel 1978, fra i programmi del periodo Superclassifica show di Maurizio Seymandi, un tg locale, film, telefilm, cartoni animati, documentari e molto sport. Inizia  a TeleSpazio la sua attività di giornalista sportivo Emanuele Giacoia (che poi passerà in Rai a 90 MINUTO), direttore responsabile è Gerardo Gambardella (già a Tele Uno di Cosenza). Nel 1982 parte Filo diretto, trasmissione storica di Telespazio Calabria, nata da un’idea dell’editore Tony Boemi e da lui condotta per diversi anni. L’idea, all’epoca non scontata, era quella di collegare con un ideale filo diretto televisivo e telefonico persone e personalità in una proposta continua di temi da casa e in risposte da studio mai elusive e talvolta risolutive. Fra gli altri programmi autoprodotti il TV GIORNALE (poi TG SPAZIO) L’OSTERIA DELLO SPORT condotto da Antonio Latella e la rubrica di approfondimento LE OPINIONE CHE CONTANO, il gioco a premi fra scuole calabresi SCOPRI IL MONDO condotto da Già Già Rubino.  Intanto l’emittente ha allargato il proprio bacino di utenza ed è ora visibile anche sui canali uhf 22, 25, 47, 59 e 63; nel lOGO TELESPAZIO CALABRIA 21980 nasce una seconda rete, Telespazio Calabria 2, che viene gestita da Terry Boemi, figlia di Tony.  Allorquando partono i network TeleSpazio Calabria si affilia a Rete4 di Mondadori, mantenendo una fascia di programmazione locale, quando Rete4 viene rilevata da Silvio Berlusconi Telespazio riprende a trasmettere programmi autoprodotti. Nel 1985 nasce la terza rete, inizialmente denominata Radio Telespazio Studio 3 (che aderisce a Teleconsorzio e ripete TeleCapodistria).. Pare anche che su un’altra frequenza TeleSpazio irradiasse i programmi di Elefante.

Nel settembre 1987 vengono inaugurati i nuovi studi presenti le autorità regionali ed Adriano Galliani (allora dirigente Fininvest).   Mentre Telespazio1 si affilia a Italia7, Tespazio2 si affilia a Rete A, alla neonata terza rete (creata appositamente per gli inserzionisti locali) rimane la programmazione locale. La direzione dei programmi delle tre reti è affidata a Piero Pulignani. L’avventura di TeleSpazio 1 con Italia7 dura pochi anni, così come quella con Junior Tv (anni ’90), Il gruppo editoriale arriva a possedere sei reti: una trasmette unicamente i programmi autoprodotti, l’altra Rete4, la terza Rete A, la quarta Odeon, la quinta Italia7, la sesta Tivu Italia. Nella stagione 1993/94 TeleSpazio manda in onda il programma ZONA FRANCA condotto da Gianfranco Funari.

Nella seconda metà degli anni ’90 TeleSpazio si affilia ad Amica9.

Con il nuovo millennio le reti del gruppo tornano completamente autonome. L’area di copertura delle tre emittenti è la regione Calabria con sbordamenti in alcune zone della Basilicata e della Lucania. Negli anni ’90 partono altri programmi: TIENI IL TEMPO, RAGGIO DI SOLE, ARTICOLO 21, LITI DI CONDOMINIO, MONITOR, LA PAROLA AGLI ESPERTI, PARLIAMO DI…, SU DI GIRI, E’ SEMPRE DOMENICA e CANDID CAMERA SHOW, programma condotto da Lino Polimeni.  Nel 1998Gianfranco Funari ripropone, provocatoriamente come è solito fare, ABOCCAPERTA in contemporanea su TeleSpazio e su TelePadania.

LOGO TELESPAZIO calabria 2007Nel 2003, dopo una breve parentesi alla concorrente VideoCalabria,ritorna a lavorare per TeleSpazio Lino Polimeni, nel 2004 muore il fondatore Toni Boermi, pioniere dell’emittenza radiotelevisiva in Calabria, le reti vengono gestite dalla figlia Terry Boemi.
Tele Spazio Calabria 1 aveva tre edizioni del tg (Tg Spazio) oltre ai contenitori Block Notes e Filo Diretto, ampio spazio è dedicato agli eventi sportivi regionali (venivano mandati in onda gli incontri di calcio e volley, nonché la rubrica Lunedì sport). Il bacino di utenza di Telespazio è la Calabria e buona parte della Sicilia e della Basilicata. L’emittente dopo il fallimento, ,  è stata acquisita nel 2019 dall’imprenditore Annibale Notaris e dalla sua società ADN Italia e cambiò il nome in la Telespazio TV, Notaris, originario della Calabria, è noto per essere l’editore di Calabria TV, un’altra grossa emittente televisiva regionale calabrese.

Informazioni tratte da: https://massimoemanuelli.com/2017/12/09/telespazio-calabria-2/

 

Copertura

Regionale

 

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